La caccia notturna dello scrittore

Per il rosso labirinto fugge
cercando riparo da questi sguardi

che possono essere anche i suoi
o, alla peggio, quelli di Ovidio

pungenti come un marchio di rose
o i divini spilli di una tatuatrice

appostati tra i cespugli e le rocce
attraversa i borghi e salta sulle teste

confitte ai pali come piscio di bestia
scivolando in fitte vegetazioni

come lumache sulle foglie scrive
e cancella l’orme da tempo moltiplicate

dalla fame vergine della montagna
trafitta dai raggi del mattino

mentre l’eco risuona nelle valli
e l’odore delle stelle brilla e si

confonde con il rossore del viso
caduto sulla fossa della pagina.
*

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...